Disfunzioni, disagi, cattiva amministrazione. Chiamatele come volete. Nulla da dire sulla buona volontà da parte di chi amministra questa città ma qualcosa non quadra. Bastano alcuni episodi di ordinaria vita cittadina per comprendere come qualcuno, pagato per farlo, il proprio dovere non lo fa, sino in fondo.
Lunedi 15 marzo, ore 18. Una signora mentre sta per imboccare con la sua auto Via Toselli non si accorge di un avvallamento causato dai lavori in corso e sbatte violentemente la testa mandando in frantumi il parabrezza. Sul posto si portano l’ambulanza della croce rossa e i vigili urbani che provvedono a multare la ditta che esegue i lavori. Mancata segnalazione del pericolo con indicatori luminosi. Crediamo che la signora, una volta guarita, vorrà rifarsi sul comune, mentre, sembra sin troppo evidente che abbia preso il sopravvento la solita superficialità di chi avrebbe dovuto porre attenzione alle norme di sicurezza.
Mercoledi 18. Viene chiusa per lavori urgenti la strada provinciale Sp 28/I che collega Scordia a Militello. L’annuncio viene fatto con qualche settimana d’anticipo dalla provincia regionale di Catania. Lo stesso viene ripreso dal quotidiano la Sicilia e dal nostro sito mentre la comunicazione viene inviata anche al comando dei vigili urbani. Sta di fatto che stamani molti pendolari sono rimasti ad attendere invano il pulmann nelle fermate di Via Principessa di Piemonte mentre il peggio è toccato all’autista non scordiense del pulman che sarebbe dovuto partire da Scordia alle 12. Appena fatto il suo ingresso in città, proveniente dalla provinciale di Serravalle, l’autista si sarebbe perso fra un dedalo di strade, tra sensi unici e auto parcheggiate a destra e sinistra della carreggiata. Testimoni raccontano di una sorta di giro turistico all’interno della città delle arance più dolci del mondo che si sarebbe concluso dopo più di mezzora. Nessun segnale, nessun supporto logistico, niente di niente. Va be…qualcuno avrà pensato, tanto il disagio dura solo sino al 19 marzo.
Qualcosa non quadra. Sicuro. Un semaforo che non funziona ormai da più di un anno in Viale Aldo Moro per una scheda che si dice sia stata “bruciata” più volte per colpa di chi evidentemente non ha fatto sino in fondo il proprio dovere di esperto, pagato dal comune. Una segnaletica orizzontale che ormai non esiste più. Niente striscie pedonali. A Scordia non servono. Tanto tutti vanno in auto. Quella verticale è ormai obsoleta ma quella che funziona merita di una manutenzione accurata.
Stento a credere che le stesse cose che vediamo noi e molti cittadini non le veda chi, senza fare straordinari, possa intervenire.
Abituarsi a questo stato di cose, accettare tutto passivamente, non fa parte del nostro modo di vivere.
Qualcosa, più di qualcosa non quadra.
LORENZO GUGLIARA




E’ bene comunque che se ne parli, e che ci siano oltre alle nostre indignazioni, i fatti concreti di chi di dovere. L’esempio del semaforo è eclatante: come si fa dopo un anno… dai… in passato Scordia si è distinta molto per la noncuranza verso i propri beni culturali (altro capitolo), la demolizione dell’Arena del Principe e del portale, l’abbattimento del palazzo De Cristofaro in pieno centro storico (in piazza umberto I) x costruirvi al suo posto un moderno palazzo, e così ci siamo trascinati dietro questa noncuranza, non abbiamo mai valorizzato il settore turistico di quel poco che c’è di culturale a scordia,non ultimo il “centro culturale” di fronte la Chiesa di San Giuseppe, ex mercato, che sinceramente non ho capito a cosa è adibito. Grazie.
Caro assessore Scalone, il suo commento e’ come un libro chiuso, ma esattamente cosa vuole dire? Credo che la nostra citta’ negli anni ha avuto diversi problemi ma mai si era arrivati in una situazione del genere, credo che l’attuale sindaco ed i suoi assessosri dovrebbero rassegnare immediatamente le dimissioni!
Condivido alcune senzazioni percepite dalla discussione in atto.
Vorrei esprimere la mia considerazione .
Occorre che tutti(compreso il sottoscritto); mi riferisco alla Classe dirigente della nostra comunita’quale quella Politica,amministrativa , burocratica e civile ,si assumano la propria responsabilita’ di fare il proprio dovere con spirito di servizio.
Ai miei concittadini mi appello affinche’ nell’essere quotidiano di ognuno di noi ci comportassimo civilmente e con rispetto per gli altri.Abbiamo molto bisogno di civilta’ e rispetto delle regole a Scordia.
Giusto! Le aspettative non sono la soluzione.Aspettiamo e vedremo.Certo, tu sei nelle condizioni di poter aspettare e ti viene facile a dirlo,Io,invece che ‘staiu friiennu comu u pisci ‘nda paredda’pensi che potrò godermelo questo spettacolo? Perchè ora non si può fare niente? Quanto peggio deve succedere ancora, perchè possa andare meglio? Ci dobbiamo rassegnare perchè, a Scordia,la sinistra ha saputo regalare(X BEGHE INTERNE)l’Amministrazione della Città ad altri? Gli scioperi,le manifestazioni,sono passate di moda o appartengono ad un passato che non condividiamo più? Iu nun c’iafazzu,ssittatu ‘nta finestra a taliari cu passa, aggrancu!
caro lorenzo putroppo scordia con questa amministrazione e un fallimento,vedi i nostri consiglieri mai presenti ai problemi del paese,il sindaco assente giustificato?gli assesori che ridere, che tristezza
Dobbiamo essere più realisti. Credevamo che le attese sarebbero state la soluzione? Aspettiamo e vedremo!!!!!Santi Meli
tanto alle prossime elezioni dimenticheremo tutto e voteremo di nuovo amici degli amici e quant’altro…..
svegliamoci!!! stiamo andando a rotoli, soprattutto dal punto di vista etico.
svegliamoci!!!!
No Fernando, non mi scandalizzo se “qualcosa non quadra”.
ci vediamo alle elezioni,io votero’ lupen almeno gia’ lo conosciamo
Male comune,mezzo gaudio.
Filippo,che senso ha se altri paesi versono nelle stesse condizioni? E’ una giustificazione o “U CUNUURTU ‘DO FISSA”.
Che senso ha : I pedofili non stanno solo nella Chiesa?
Che senso ha: In Europa non stanno meglio di Noi (vedi Berlusconi).E intanto Io muoio di fame!. Non ti sebra proprio: ” U CUNUURTU ‘DO FISSA”?
aggiungo ancora lo schifo nei dintorni dei pochi cassonetti per la differenziata ancora presenti in paese (non tutti addebitabili all’amministrazione o a kalat).
Aggiungo piazze ridotte a latrine per cani, quartieri al buio per giorni, furti all’ordine del giorno, mancato rispetto delle + elementari norme del codice della strada, gli spazi destinati ai giovani usati per tutt’altre attività, la stessa struttura di cui prima che a meno di 2 anni dall’inaugurazione presenta importanti segni di ristagno d’acqua, risse continue ecc.
Si vuole una buona volta riportare un po d’ordine e senso del bene pubblico in questo paese?
aggiungo l’albero pericolante che incombeva tranquillamente sulle teste dei bambini del plesso di via Bologna che è stato rimosso solo a seguito delle proteste e segnalazioni di parecchi cittadini e che il responsabile di turno dell’ufficio tecnico aveva definito un problema di poco conto.
Non è un problema che affligge solo il nostro paese
a scordia si pensa solo agli affari propri, e ad usare le risorse ed i mezzi comunale, compreso automobili per i propri comodi.