In città ha fatto la prima apparizione il famigerato punteruolo rosso, il coleottero che sta distruggendo migliaia di palme nell’isola.
La scoperta è stata fatta dagli agenti di polizia urbana, Tony Gulizia e Mario Gambera che hanno notato la palma, alta due metri (nella foto), che si trova nello spazio a verde dell’area di servizio dell’Agip, in Via Aldo Moro a ridosso del mercato all’aperto. La segnalazione, grazie anche alla collaborazione del gestore, è stata inoltrata al dipartimento regionale agricoltura e foreste e alla sezione di Acireale dove è dislocato il servizio fitosanitario regionale. Sono stati gli stessi agenti a scattare alcune foto e notare la presenza del bozzolo, segno inequivocabile dell’infestazione della pianta. L’assessore al verde Salvino Russo, si è già attivato per mettere in atto le immediate strategie per evitare la diffusione del parassita. Trattandosi, per il momento, di un caso isolato, si potrebbe provvedere a tagliare la pianta e bruciarne i rami. La preoccupazione è legata alla presenza delle tante piante dislocate nel centro abitato e soprattutto alle nove palme canariensis che fanno da corredo urbano alla Piazza Umberto I e che furono messe a dimora nei primi anni del 900’. (nella foto sotto).
Da un’ispezione più accurata, anche al di fuori del centro abitato, sono state trovate altre due palme attaccate dal Punteruolo Rosso. Una in contrada Fico lungo la strada provinciale per Palagonia, un’altra di fronte il rifornimento di carburante della Erg lungo la strada provinciale 28 per Catania. Non si esclude la possibilità di trovare altre piante infestate. Il fenomeno è sicuramente più esteso del previsto, tenuto conto che con il freddo il ciclo biologico del coleottero in questione rallenta considerevolmente. La prossima estate potrebbe riservarci amare sorprese.




avevo gia segnalato più di un mese fà l’arrivo del punteruolo ma nessuno ha dato credito al mio allarme. salviamo le nostre palme, e diamo importanza alla protezione di un nostro simbolo siciliano.